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La scelta, una scelta. 9 giugno, 2008

Posted by svoltasinistra in Politica.
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Michele Andonaia
Autore:
Michele Andonaia

Stiamo faticosamente assorbendo la sconfitta elettorale dello scorso Aprile. È come metabolizzare un ammasso arrugginito di ferraglia. È stato ed è un compito difficile, a volte improbo. Ci siamo lambiccati con analisi sociologiche, storiche, contingenti. Abbiamo analizzato e rianalizzato dati, flussi, spostamenti e chissà quante altre diavolerie che fanno la felicità degli statistici e imbambolano la mente di chi cerca la luce al di la del buoi della notte.

Ci siamo persuasi che la sconfitta è stata la risultante di concause che sinergicamente hanno “devastato” il sistema politico italiano. Le nostre debolezze, una Sinistra reticente, e l’allontanamento dalla “nostra gente” con i sui desiderata, si sono unite al martellante richiamo del voto utile. La massmedialità di chi aveva gli spazi ha fatto il resto. Ma in nessuna discussione politica alla quale ho partecipato vi è mai stato alcuno che non abbia sentito il peso della sconfitta e il peso della responsabilità da cui è scaturita. Nessuno ha blaterato contro congiure o orditi oscuri.

Inoltre, e questo è a mio avviso un dato confortante, tutti hanno ribadito la necessità di non mollare, di rimboccarci le maniche e di trovare un modo (forse nuovo, forse antico) di ricominciare il cammino. Insieme se possibile. Per tutti i compagni che hanno vissuto questi ultimi mesi con passione e partecipazione è cominciato il momento delle scelte.

Quale strada intraprendere affinché il nodo cruciale dell’esistenza della Sinistra Italiana non si sciogliesse definitivamente. E le scelte di tutti credo siano state dolorose e per questo meritano il più sincero rispetto. La redazione di Ottavianesi.it, che dal suo nascere si batte per una Sinistra unita per un mondo equo, solidale in uno sviluppo sostenibile, ha vissuto il travaglio di questo periodo con estrema partecipazione.

Siamo un blog al servizio di tutti, ma siamo anche singoli compagni che possono maturare scelte personali e divaricanti. Alla fine, singolarmente ma unitamente, abbiamo aderito al Partito della Rifondazione Comunista. Altri compagni ci hanno seguito in questo nuovo cammino. Compagni e compagne che avevano partecipato con noi alla campagna elettorale di Sinistra Arcobaleno. Ancora una volta ci spinge la determinazione che ha accompagnato altre scelte. La possibilità di costruire il percorso che porti alla costituzione di una Sinistra unita in Italia. Lo faremo sostenendo le tesi congressuali del compagno Vendola, la sua battaglia interna, la sua e la nostra speranza di costruire una Sinistra moderna e capace di affrontare le sfide del nuovo millennio. Con il carico della sua storia e con la forza dei suoi partecipanti.

Dovevamo questa precisazione ai nostri lettori. Per sgomberare il campo da illazioni o fraintendimenti. Il nostro sito resta quello di sempre. Aperto a tutti. Nel dialogo e nel confronto reciproco.

Autore: Per la redazione -Michele Andonaia

Commenti»

1. fascista - 11 giugno, 2008

comunista del cazzo fortunatamente state sparendo dalla circolazione!!!!viva il duce

2. La Città del Sole - 12 giugno, 2008

Per l’ amministratore del blog

Onde evitare di trasformare questo Blog in una pattumiera o in una fogna, pregherei di riattivare il sistema automatico di moderazione.

Grazie!

3. mariolino - 12 giugno, 2008

Ma non è un tantino anacronistico parlare ancora di compagni e compagne? Tra le varie cause della pesante sconfitta potrebbe esserci proprio questo eccessivo attaccamento a quel romantico passato, che appunto, è passato. Suggerirei di svecchiare un po’ il vostro vocabolario ed anche un po’ le vostre idee.
Buona fortuna.

4. Marco A. Giorgio - 12 giugno, 2008

Caro Mariolino,
grazie alle lotte delle anacronistici compagne e compagni, oggi abbiamo le ferie pagate, la giornata di 8 ore, la libertà, anche quello di offendere gratuitamente, vedi i commenti delle persone a te vicine politicamente.

Abbiamo uno statuto dei lavoratori e cose anacronistiche come la pensione, la mutua, la scuola gratis, etc. Un tempo sempre grazie alle anacronistiche compagne e compagni, mole aziende avevano anche le colonie per i bambini, organizzavano la befana, e forme di assistenza medica.
Avevamo un solo contratto di lavoro: a tempo indeterminato.
Ma la tua destra cosa ha prodotto e sta producendo? (senza scomodare Lenin, Hitler e Mussolini)


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